Mar
16
2011
Sapevate che esiste un social network interamente dedicato a Milano Expo 2015? Stiamo parlando di expoholic.it, social network verticale pensato per mettere in collegamento chiunque fosse interessato all’Esposizione Universale ospitata dalla città di Milano 2015. Expoholic è un gioco di parole che associa al termine “Expo” il suffisso ” –holic”, termine che esprime passione e dipendenza dall’oggetto al quale si associa. Nato come un blog nel 2007, è stato ben presto trasformato in un social network, in modo da permettere una più attiva partecipazione dei membri, i quali possono ora inviare contenuti testuali, immagini e video, creare gruppi e moderarli, interagire con gli altri membri, segnalare eventi o condividere commenti. La creatrice, Sonia Anania, ci racconta in questo video cosa l’ha spinta a creare expoholic.it (dal Forum Food Security and Agro-Biodiversity). La community di expoholic.it intende ospitare e dar voce a realtà istituzionali e non, ad associazioni, imprese, studenti, liberi cittadini che non vogliono perdere l’occasione di prendere parte attiva all’Expo 2015, favorendo la creazione e la promozione di un ambito ideale di condivisione e sviluppo.
Mar
11
2011
Nasce il progetto “Disability and Over”, promosso dalla Fondazione Notari in collaborazione con la Provincia di Milano. In previsione di Expo 2015, il progetto mira a formare Assistenti Turistici Internazionali con Disabilità e, già nel nome, sintetizza una sfida: non guardare alla carrozzina, ma alle capacità della persona disabile e alla sua formazione. «Vogliamo formare figure di elevata professionalità. Poliglotti e preparati ad accogliere al meglio visitatori provenienti da tutto il mondo che arriveranno a Milano in occasione dell’esposizione» spiega Aldo Arrigoni, direttore del progetto. Al termine del percorso formativo, che prevede sette ore di lezione al giorno, cinque giorni a settimana, con corsi intensivi di informatica, inglese, storia dell’arte, toponomastica, turismo congressuale e marketing, i 50 operatori sapranno accogliere i turisti disabili e non, in occasione di Expo 2015 o durante le manifestazioni e gli eventi precedenti all’esposizione internazionale. I turisti devono godere della migliore accoglienza possibile: nel momento in cui è una persona disabile a programmare gli spostamenti e valutare l’accessibilità degli spazi pubblici, chiunque può muoversi facilmente. La Provincia intende proseguire con il sostegno all’iniziativa anche nei prossimi anni e Regione e Comune hanno manifestato interesse.
Mar
04
2011

Fra un paio d’anni, sarà possibile andare in bicicletta da piazza Duomo fino al polo fieristico di Expo 2015. Prende il via il progetto della Provincia di Milano per costruire una ‘green-way’ costellata di opere architettoniche e d’ingegneria, che riqualificano l’ambiente. E’ proprio questa la prima opera per Expo 2015, un progetto innovativo ideato dal Politecnico di Milano, dal Centro Studi Pim e dall’Accademia di Brera. Secondo lo studio di fattibilità, entro il 2014, verrà realizzato un collegamento ciclabile tra il Raggio Verde 7 (Duomo-Molino Dorino) e l’Area Expo 2015, con tre ponti funzionali e di design: uno sulla ferrovia, uno sull’Olona e l’ultimo sulla strada del Sempione. Ma, come tiene a sottolineare il presidente della Provincia milanese, Guido Podestà, parlare di pista ciclabile è riduttivo. La ‘green-way’ Milano-Expo sarà innovativa e metterà al centro l’arte. Il percorso si snoderà lungo un tracciato di circa 8 kilometri tra aree verdi e aree cittadine e si caratterizzerà per l’integrazione con il sistema della Metropolitana e delle Ferrovie. L’illuminazione sarà a led, l’opera “Bici galleggianti” creerà abbastanza energia da illuminare anche con il calar del sole. L’assessore provinciale alle Infrastrutture, Giovanni De Nicola, ha spiegato che la ‘green-way’ Milano-Expo assolverà a due importanti funzioni: servirà i visitatori dell’Esposizione universale, incentivando la mobilità in bicicletta.
Feb
25
2011
Bit 2011 è giunta alla 31esima edizione, ospite nel nuovo polo fieristico Rho-Pero dal 17 al 20 febbraio. La storia della più importante Borsa Internazionale del Turismo continua, con lo sguardo rivolto al futuro e al mondo intero. Dalla scorsa edizione, oltre ai 130 padiglioni dei paesi stranieri, un’area è stata adibita a Expo Milano 2015. Come ha spiegato Andrea Radic, direttore comunicazione Expo 2015, la partecipazione a Bit offre al mondo del turismo italiano e internazionale la possibilità di avvicinasi all’Expo. Si tratta di un’occasione importante per presentare il progetto Expo 2015 ai tour operator, ai ristoratori, agli enti del turismo, pilastri di uno dei settori più strategici del sistema Italia. Bit permette, inoltre, di entrare in contatto con il pubblico che, tra quattro anni, troverà in Expo un’occasione da vivere in prima persona e da inserire come tappa imperdibile nei propri viaggi. Milano svetta in cima alle classifiche mondiali del turismo, punto di riferimento assoluto per la moda e il design. Lo sottolinea il sindaco Letizia Moratti: “La città è diventata la prima meta europea per il turismo business e la terza per il turismo culturale, con un ritorno, nel 2015, stimato in 69 miliardi e 61 mila posti di lavoro”.
Feb
18
2011
Al termine dell’Expo Shanghai 2010, quella dei record, quella mastodontica che ha rivoltato la faccia di un’intera città, tutto si smonta e viene rispedito nel paese d’origine. È capitato praticamente a tutto tranne che a pochissime eccezioni: una di queste è il Padiglione Italia, che ha rappresentato il Bel Paese nei mesi dell’esposizione, così bello e avveniristico che la Cina ha chiesto di lasciarlo lì, preferendolo agli altri 168 padiglioni stranieri presenti.
Disegnato dall’architetto Giampaolo Imbrighi, dall’inizio di maggio alla fine di ottobre 2010, il Padiglione tricolore ha ospitato oltre 7 milioni di visitatori, risultando uno dei più gettonati dal pubblico e aggiudicandosi l’Expo Cup, la competizione on-line che ha premiato il Padiglione più popolare dell’Expo di Shanghai 2010.
Shanghai sfoggerà il Padiglione Italia, vetrina permanente del Made in Italy e riflettore costantemente puntato sul nostro Paese. Tutto ciò rappresenta una grande opportunità per il Sistema Italia. «Ma per sfruttarla servirà l’impegno e lo sforzo di tutti - avverte Beniamino Quintieri, Commissario Generale dell’Expo 2010 -. Imprese, associazioni, istituzioni pubbliche, Regioni dovranno subito mobilitarsi per organizzare un programma di attività da proporre nel Padiglione».
Potrebbe quindi succedere la stessa per uno dei padiglioni stranieri che presenzieranno a Expo Milano 2015? Lo speriamo…
Feb
11
2011
Stilare una vera e propria “Carta di Milano“, un manifesto che, al termine di Expo 2015, fissi gli obiettivi sui temi legati all’evento. E’ la proposta lanciata dall’oncologo Umberto Veronesi nel corso del convegno “Expo incontra Milano”, tenutosi sabato 5 febbraio.
“Penso a un tavolo permanente di confronto - dice - che duri tutti i sei mesi dell’Expo di Milano e si concluda con un grande documento, la “Carta di Milano”, per la lotta contro la fame nel mondo”.
L’idea di Veronesi è stata accolta con favore dai partecipanti. Tra gli altri, il sindaco di Milano Letizia Moratti ha commentato: “la ‘Carta di Milano’ può essere un punto di riferimento che insieme, in questi anni, possiamo elaborare e presentare alla riflessione di tutto il mondo durante l’Expo 2015″.
Ci sarà tutto il tempo per radunare i massimi esperti di casa e mondiali sul tema “Nutrire il pianeta Energia per la vita” e se Veronesi sarà il capofila sul fronte della salute, lo stilista Giorgio Armani è già diventato il partner nella creatività, tanto da guidare la giuria nel concorso per il nuovo logo, e a breve il manager di Mtv Antonio Campo Dall’Orto potrebbe diventare il consulente per gli eventi musicali.
Feb
03
2011
Si è da poco conclusa la prima fase del Concorso di Idee per creare un nuovo logo Expo 2015. La gara, riservata a studenti e neolaureati delle Scuole di Design e Arti, Architettura, Moda, Disegno Industriale e Grafica Pubblicitaria di ogni ateneo italiano, incoraggia i giovani a mettere alla prova il proprio talento. Gli aspiranti vincitori hanno dato libero sfogo alla fantasia, prendendo ispirazione dal tema del concorso, “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” e cercando di coniugare i valori della tradizione e dell’innovazione, della tecnologia e del benessere, della convivialità e del piacere del cibo.
Come spiega l’amministratore delegato di Expo 2015 Giuseppe Sala, questo concorso punta sulle nuove generazioni: “Ci saremmo potuti affidare a designer affermati, e invece abbiamo scelto consapevolmente una via che ci può anche esporre a qualche rischio “.
Il nuovo logo sostituirà l’attuale stemma con l’Uomo vitruviano, che ha accompagnato la candidatura di Milano a sede dell’Esposizione.
Le prossime fasi del concorso prevedono la scelta di due finalisti da parte di una giuria di esperti selezionata da Expo 2015 Spa e poi scatterà una consultazione via web e tramite totem nelle piazze di Milano, per la scelta del marchio più gradito ai cittadini.
Sep
21
2010
L’Expo porterà grandi eventi culturali in città: per tutto il 2015 a Milano sono in programma una sere di importanti mostre e iniziative che faranno da sfondo all’esposizione.
Una grande mostra di Leonardo e una di Michelangelo, la rinascita del polo museale della Grande Brera e eventi culturali in cui i protagonisti saranno i giovani. Dentro i padiglioni l’Expo,mentre fuori l’area urbana vivrà di una cultura parallela, che punta da un lato a promuovere questi eventi di alta risonanza, dall’altro a valorizzare tutto il patrimonio artistico e culturale di Milano: dal Cenacolo alla leonardesca Sala delle Asse del Castello Sforzesco, dai siti archeologici della Milano imperiale alle vie d’acqua che attraversano la città, dal Museo del Novecento ancora in costruzione alla Grande Brera.
A rendere possibile questo piano di promozione è stato l’accordo siglato in questi giorni tra il Sindaco Letizia Moratti e il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali: un protocollo che rende possibili innumerevoli iniziative già a partire da settembre e che mira a costruire nel tempo la valorizzazione del le opere d’arte e dei monumenti della città con lo scopo di attrarre un elevato numero di visitatori.
Jun
25
2010
Lucio Stanca, l’Amministratore Delegato di Expo 2015 ha rassegnato ieri le dimissioni con una lunga lettera e ha abbandonato, con decorrenza immediata, lo stesso consiglio di amministrazione convocato per ieri 24 giugno. Le dimissioni dell’ex Ad erano date per scontato dopo i dissensi con il presidente Diana Bracco, che aveva criticato la gestione manageriale di Stanca in merito alle spese, ai programmi di contenimento del budget e ai ritardi nell’organizzazione del progetto. Nella sua lettera di quattro pagine, Stanca spiega di essersi trovato nelle condizioni di non poter più svolgere il suo ruolo all’interno della società di gestione. Per il futuro assetto dei vertici di Expo 2015 Spa, l’ipotesi più gettonata è quella che vede scomparire dalla governance la figura dell’amministratore delegato: al suo posto verrà inserito un direttore generale che i soci hanno già individuato in Giuseppe Sala, ex manager Pirelli, da 18 mesi direttore generale del Comune.
Jun
11
2010
Per chi vuole farne la sua professione, ma anche per chi cerca un lavoro temporaneo. Expo 2015 sarà infatti un’opportunità per chi vuole fare carriera ma anche per le tante occasioni di lavori ad hoc per i giovani. Dalle notizie che stanno emergendo in questi giorni dalla Cina, l’Esposizione Universale di Shanghai sta diventando sempre più fonte di posti di lavoro, specie per i giovanissimi e gli studenti: guida turistica per i padiglioni, interprete, traduttore, cameriere o barista in uno dei tanti locali all’interno dell’esposizione sono solo alcuni dei lavori disponibili per moltissimi ragazzi. Per preparare al meglio invece uno staff di giovani esperti sono stati selezionati lunedì 7 giugno i dieci studenti italiani che da settembre parteciperanno al Master Internazionale che per due anni vedrà impegnati a Shanghai e in Italia venti studenti dei due Paesi. Il Master, dedicato a “Valutazione e Management ambientale delle Aree urbane”, è la prima attività formativa di alto livello che viene organizzata nel quadro di una Esposizione Universale. Il corso biennale formerà esperti in settori di primario interesse per la gestione ambientale integrata di grandi aree urbane, in linea con il tema dell’Expo cinese “Migliore città, migliore qualità della vita”.