Jun
25
2010
Lucio Stanca, l’Amministratore Delegato di Expo 2015 ha rassegnato ieri le dimissioni con una lunga lettera e ha abbandonato, con decorrenza immediata, lo stesso consiglio di amministrazione convocato per ieri 24 giugno. Le dimissioni dell’ex Ad erano date per scontato dopo i dissensi con il presidente Diana Bracco, che aveva criticato la gestione manageriale di Stanca in merito alle spese, ai programmi di contenimento del budget e ai ritardi nell’organizzazione del progetto. Nella sua lettera di quattro pagine, Stanca spiega di essersi trovato nelle condizioni di non poter più svolgere il suo ruolo all’interno della società di gestione. Per il futuro assetto dei vertici di Expo 2015 Spa, l’ipotesi più gettonata è quella che vede scomparire dalla governance la figura dell’amministratore delegato: al suo posto verrà inserito un direttore generale che i soci hanno già individuato in Giuseppe Sala, ex manager Pirelli, da 18 mesi direttore generale del Comune.
Jun
11
2010
Per chi vuole farne la sua professione, ma anche per chi cerca un lavoro temporaneo. Expo 2015 sarà infatti un’opportunità per chi vuole fare carriera ma anche per le tante occasioni di lavori ad hoc per i giovani. Dalle notizie che stanno emergendo in questi giorni dalla Cina, l’Esposizione Universale di Shanghai sta diventando sempre più fonte di posti di lavoro, specie per i giovanissimi e gli studenti: guida turistica per i padiglioni, interprete, traduttore, cameriere o barista in uno dei tanti locali all’interno dell’esposizione sono solo alcuni dei lavori disponibili per moltissimi ragazzi. Per preparare al meglio invece uno staff di giovani esperti sono stati selezionati lunedì 7 giugno i dieci studenti italiani che da settembre parteciperanno al Master Internazionale che per due anni vedrà impegnati a Shanghai e in Italia venti studenti dei due Paesi. Il Master, dedicato a “Valutazione e Management ambientale delle Aree urbane”, è la prima attività formativa di alto livello che viene organizzata nel quadro di una Esposizione Universale. Il corso biennale formerà esperti in settori di primario interesse per la gestione ambientale integrata di grandi aree urbane, in linea con il tema dell’Expo cinese “Migliore città, migliore qualità della vita”.
May
19
2010
Una newco a capitale interamente pubblico per l’acquisto delle aree che ospiteranno il sito dell’Expo 2015 di Milano, aperta a Comune e Provincia ma dove il ruolo di regia sarà svolto dalla Regione. Lunedì 17 maggio si sono incontrati al Pirellone il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, il sindaco di Milano Letizia Moratti e il presidente della provincia Guido Podestà, che hanno sigillato la costituzione della new company che avrà come unica mission quella dell’acquisto dei terreni di proprietà della Fiera e di privati dove prenderà corpo l’orto globale di Expo per un valore complessivo di oltre 200 milioni: in questo modo si solleverebbe la società a cui sono affidate realizzazione, organizzazione e gestione dell’Esposizione universale dal peso di un’eventuale compravendita. Formigoni ha spiegato il modello studiato con i tecnici e ha sottolineato come con questa società “la valorizzazione delle aree e il plusvalore rimarranno a vantaggio del pubblico”.
May
05
2010
L’Expo 2015 sarà un’opportunità per turismo, Green Economy e prodotti comunitari. Questo il tema che è stato messo in evidenza nella conferenza Expo 2015 – Una sfida per l’Europa, una speranza per il Pianeta, incontro che si è tenuto il 4 maggio, nella sede del Parlamento Europeo di Bruxelles. Il Commissario Straordinario del Governo per Expo Letizia Moratti ha ribadito l’importanza delle ricadute che avrà l’esposizione al cospetto del presidente del Parlamento Europeo Jerzy Buzek. La Moratti ha messo in evidenza come l’Expo sarà un’occasione per tutta l’Europa: “Un’opportunità straordinaria per l’Europa per valorizzare il turismo e attrarre investimenti e per coinvolgere i giovani di tutto il continente con programmi di scambio formativi e culturali” Il sindaco ha poi sottolineato come le ripercussioni sull’economia italiana si propagheranno a quella Europea. Infatti, ha proseguito la Moratti, Expo sarà “Un’occasione importante per promuovere l’eccellenza e la creatività italiana, valorizzando al contempo i prodotti e i marchi europei. Un’occasione preziosa per dare impulso all’innovazione nel campo della Green economy e alle nuove tecnologie nei settori dell’agroindustria”.
Apr
29
2010
Un’isola circondata da canali, un grande parco botanico, un lago grande come San Siro, serre, orti, parchi e una lunghissima avenue, su cui si affacceranno tutti i Paesi. Tanto verde e tanta acqua, per ricostruire spazialmente il tema dell’Expo 2015: Nutrire il pianeta, energia per la vita.
Il progetto dell’area espositiva che sorgerà nell’area di Rho Pero è stato presentato lunedì 26 Aprile al gremitissimo Teatro Strehler : tra i presenti, il sindaco di Milano Letizia Moratti, l’amministratore delegato della Società di Gestione Expo Milano 2015 S.p.A Lucio Stanca, il presidente della Regione Roberto Formigoni, e della Provincia Guido Podestà, la presidente Expo Diana Bracco, i ministri dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, e del Turismo, Michela Vittoria Brambilla. E, con loro, due degli autori del masterplan: gli architetti Stefano Boeri, Ricky Burdett, mentre il terzo progettista, Jacques Herzog, è intervenuto con un videomessaggio.
Lo spazio sarà strutturato con una suddivisione in 140 aree espositive (una per ciascuno dei 140 partecipanti, 130 nazioni e 10 regioni internazionali), che saranno disposte secondo un principio di uguaglianza sulla World Avanue lunga 1,5 km. Perpendicolare ad essa, come nella città romana, il cardo che ospiterà l’Italia e le sue regioni. Quindi la piazza Italia, dove il Paese ospitante incontrerà il mondo, e Palazzo Italia, il luogo dell’accoglienza. Ci saranno poi serre e campi coltivati nell’area di nord est, a sud sarà costruito l’anfiteatro con 8000 posti per concerti all’aperto e cerimonie ufficiali; infine a ovest il Performance centre al coperto, con un un auditorium da duemila posti, un teatro, una sala multimediale, laboratori. Tutt’intorno orti e aree di ristoro, giardini, canali, arene costruite nel verde: per un totale di 110 ettari di superficie, 5 aree bioclimatiche, 100 edifici dell’Expo Village affacciati sul canale con 320 appartamenti, 4 kilometri di Waterside path, per passeggiare e pedalare.
Mar
31
2010
Roberto Formigoni, eletto per la quarta volta governatore della Lombardia, ha intenzione di crearae una giunta con sedici assessori e quattro sottosegretari. Uno studio è stato fatto dalla direzione generale del Pirellone e un’ipotesi è di avere una piccola pattuglia di assessorati importanti accanto a un altro gruppo di competenze più leggere.
Tra i nuovi assessorati di cui si discute, quello di maggior risalto è quello legato all’Expo 2015. Si parla anche della possibilità di far resuscitare il vecchio assessorato agli Enti locali. Sono allo studio vari accorpamenti, tra i quali le Attività produttive, già reclamate dalla Lega per bocca del vicepresidente, Andrea Gibelli. Il super assessorato dovrebbe concentrare Industria, Commercio e Artigianato.
C’è poi la possibilità che siano messe insieme le competenze ambientali e sui vincoli territoriali al momento divise, in particolare tra le Reti idriche legate all’attuale assessorato di Massimo Buscemi e l’Ambiente di Massimo Ponzoni. Qualcuno propone anche di riaccorpare Sicurezza e Protezione civile.
Mar
04
2010
Aumenta l’attesa degli imprenditori lombardi nei riguardi dell’Expo 2015, che per il 90% delle imprese avrà importanti conseguenze sul territorio: più della metà (56,2%) si aspetta un potenziamento della rete infrastrutturale, con la conseguente creazione di nuovi posti di lavoro (17,3%) e un miglioramento dell’intera offerta turistica (15,6%).
Sono gli imprenditori bergamaschi i più convinti della positività dell’evento: il 64,5% pensa ad uno sviluppo delle infrastrutture mentre sono i lecchesi e i comaschi ad aspettarsi più degli altri un miglioramento dell’offerta turistica, con guadagni soprattutto nell’ambito culturale ed enogastronomico. È quanto emerge dall’indagine “Expo e imprese lombarde”, condotta nel mese di febbraio dalla Camera di commercio di Monza e Brianza, che ha coinvolto più di 1000 imprese del territorio lombardo.
E di Expo 2015 si parlerà in occasione del convegno “Verso il 2015: l’Expo che innova. Alimentazione, green economy e salute”, che si terrà giovedì 4 marzo, a partire dalle ore 9.00, a Monza, presso l’Hotel de la Ville. Parteciperanno, tra gli altri, Lucio Stanca (a.d. Expo 2015 Spa), Carlo Edoardo Valli (Presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza), Dario Allevi (Presidente della Provincia di Monza e Brianza), Marco Mariani (sindaco del Comune di Monza) e Pietro Petraroia (Consorzio della Villa Reale di Monza).
Feb
03
2010
Il Ministro degli Affari Interni, Roberto Maroni, sarà a capo della nuova commissione generale della “Sezione Specializzata del Comitato di Coordinamento per l’Alta Sorveglianza sulle Grandi Opere”, il cui compito consiste, tra le altre cose, nel valutare e impedire infiltrazioni da parte del crimine organizzato all’interno dei progetti per l’Expo 2015, soprattutto quelli edili.
La nuova commissione creerà una “LISTA NERA” di società sospettate di avere alleanze con il crimine organizzato, e una “LISTA BIANCA” al cui interno sarnno elencate società considerate sicure, con flussi di cassa trasparenti e non colluse con il crimine organizzato.

Feb
01
2010
Acquistare il terreno dove si trova il sito dell’Expo 2015 non è una formalità. Infatti la decisione a riguardi è stata passata all’assemblea, che verrà convocata il 31 marzo.
Restano molte perplessità, e non solo in ambito leghista. Si tratta di circa 1 milione di metri quadrati alla periferia est di Milano, tre quarti dei quali sono di proprietà della Fondazione Fiera Milano, per un valore tra 100 e 130 milioni di euro. Una cifra considerevole, ma il prezzo dei terreni sarebbe sicuramente più alto, soprattutto se si considera che la destinazione d’uso potrebbe cambiare, spingendo il valore a un miliardo di euro. Difficile pensare che Cantoni svenda i propri terreni, e impossibile pensare che lo facciano i Cabassi, proprietari del restante 25% dell’area. La palla passa ora all’assemblea, e saranno quindi gli azionisti, tra cui il Tesoro, a decidere. C’è chi scommette che il parere non sara’ favorevole.
Un rebus per l’Expo, che avrebbe puntato proprio sulla bancabilità della società per far fronte alle spese della società di gestione, una delle spine nel fianco di Expo 2015. Proprio ieri a Roma e’ stato siglato con il Ministero delle Infrastrutture e trasporti, alla presenza del viceministro Roberto Castelli, un disciplinare sui finanziamenti statali per l’esposizione universale. La convenzione stabilisce tempi e modi per l’erogazione dei finanziamenti, il cui importo totale è 1,5 miliardi.
Jan
07
2010
Con l’avvicinarsi dell’Expo 2015, il rischio di infiltrazioni mafiose nell’imprenditoria edile lombarda e milanese che si occuperanno del nuovo polo fieristico, i cui grandi investimenti costituiscono un’occasione ghiotta per la criminalita’ organizzata e’ un rischio reale. E’ quanto emerso dal convegno “Mafie a Milano e Lombardia?”, organizzato dalla Camera del lavoro di Milano, dalla Cgil Lombardia e dalla Fillea-Cgil di Milano e della Lombardia.
Il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni afferma: “sarebbe sbagliato nascondersi: il rischio da parte della criminalita’ organizzata di infiltrazioni e’ un rischio che e’ reale”.
Per evitare il problema, sono ncessarie attenzione e rigore nella contrattazione delle condizioni di lavoro e una forte lotta al lavoro nero, ma ci vuole anche una forte presa di posizione da parte delle istituzioni perche’ le loro regole, sopratutto in merito agli appalti pubblici, brillino per trasparenza.